Come Calcolare la Rata Cedibile per la Cessione del Quinto

Calcolare la rata cedibile per una cessione del quinto è importante, ecco come fare passo dopo passo, con un esempio concreto.

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Uno dei calcoli più importanti che bisogna fare quando si parla di cessione del quinto è quello relativo alla rata cedibile (ovvero l'importo che si può pagare, ogni mese, per rimborsare il finanziamento).

Calcolo per conoscere la rata cedibile

E' facile fare il calcolo per conoscere la rata cedibile di un prestito, ecco come, passo dopo passo.

  1. prendi le tue ultime 12 buste paga (se ne hai di meno perché sei stato assunto da poco, prendi tutte quelle che hai)
  2. somma gli importi netti tra di loro
  3. aggiungi eventuali tredicesime e quattordicesime (fanno parte dello stipendio)
  4. dividi la somma che hai davanti per 12 (i mesi dell'anno)
  5. questo importo medio mensile dei tuoi guadagni va ancora diviso per 5 (perché la cessione del quinto presuppone che si possa pagare una rata mensile massima pari a 1/5 dello stipendio netto).

L'importo che hai ottenuto dopo le due divisioni è la rata cedibile.

Calcolo della rata cedibile, un esempio pratico

Supponiamo un lavoratore dipendente che guadagna 1.200 euro netti al mese, più una tredicesima da 1.000 euro.

Sommando tutti questi importi otterrà 15.400 euro.

La media mensile sarà 15.400 € / 12 = 1.283,33 €

La quinta parte di questo importo è 1.283,33 € / 5 = 256,67 €

Dunque, la rata cedibile, ovvero l'importo massimo che si può pagare in termini di rata della cessione del quinto è di 256,67 euro.

E' importante considerare il reddito netto, non il lordo

Nel fare tutti i calcoli è fondamentale scegliere il reddito al netto delle tasse, non quello lordo, poiché le banche e agenzie finanziarie considerano questo importo. Se si avesse a disposizione il lordo, prima di fare tutti i conteggi, bisogna detrarre una percentuale del 27%, che rappresenta le tasse da pagare sullo stipendio.

Per i prestiti per pensionati

Nel caso in cui la richiesta di prestito venga fatta da un pensionato, egli deve presentare il documento di cedibilità della pensione rilasciato dall'ente pensionistico presso cui è iscritto, sul quale si attesta l'importo della quota cedibile (il calcolo è all'incirca lo stesso di quello visto in precedenza, bisogna considerare la pensione minima che non può essere "intaccata").

Per saperne di più ti invitiamo a leggere queste 5 domande sui prestiti a pensionati.

Alcuni consigli

Una volta fatto il calcolo della rata cedibile, esso va considerato ovviamente solo come un'indicazione di massima della somma che potreste pagare ogni mese in qualità di rata. Il conteggio finale ed effettivo viene sempre fatto dalla banca o dalla società finanziaria, che ha ovviamente l'ultima parola in merito.

Se volete avere un'idea dell'importo massimo che si potrà ottenere in prestito con la cessione del quinto della pensione o quella dello stipendio (anche con la cessione del quinto dello stipendio per i lavoratori pubblici), potete moltiplicare la rata cedibile per 120, che sono i mesi massimi di durata del rimborso di una cessione. Nel nostro esempio di prima si arriva a 256,67 € x 120 = 30.800,4 € .

Alcune banche e finanziarie pongono un limite massimo di 30.000 € ad un singolo prestito (indipedentemente dall'importo della rata cedibile), anche se ci sono degli istituti di credito che permettono di ottenere anche degli importi più elevati.


Autore: Gino Topini

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