Conto Corrente a Protestati: Guida Completa

Quando si tratta di aprire un conto corrente ma si è stati protestati, le strade potrebbero essere realmente difficili e complesse. Ecco alcune considerazioni e delle valide alternative nell'attesa di essere cancellati dal famigerato registro protesti.

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Riuscire ad aprire un conto corrente quando si è protestati potrebbe essere una cosa assolutamente difficile, per non dire "impossibile". Il punto principale è che chi è stato protestato ha avuto dei problemi finanziari in passato e, dunque, le banche tendono a proteggere i loro soldi preferendo darli a chi ha una storia creditizia pulita.

Come posso aprire un conto corrente anche se sono stato protestato?

La soluzione migliore, più sicura e più veloce, è quella di ottenere la riabilitazione e la cancellazione dal registro dei protesti. In questa maniera ci si troverà in una situazione in cui è come se nulla fosse accaduto. Per saperne di più ti invitiamo a leggere la nostra pagina sul protesto.

Se, per qualunque motivo, non si possa procedere in tal senso, si può provare a cercare una soluzione alternativa girando tra varie banche e filiali (a volte una filiale si comporta in maniera diversa dall'altra) chiedendo l'apertura di un conto corrente. Ovviamente, non vogliamo darvi false illusioni né speranze vane: è molto difficile.

Conto Corrente a Protestati: le alternative

Se la ricerca di un conto corrente dovesse rivelarsi infruttuosa forse è il caso di iniziare a pensare a delle alternative, come le carte di credito prepagate con IBAN o le classiche carte prepagate con le 16 cifre a mo' di carta di credito.

Le carte di credito prepagate con IBAN

Le prime sono carte che hanno un codice IBAN assegnato e, pertanto, permettono di ricevere bonifici - dunque si possono ricevere i pagamenti da parte dei clienti, così come l'accredito dello stipendio da parte del datore di lavoro.

Tra le più famose segnaliamo la Genius Card e la Carta Superflash di Intesa SanPaolo. La prima ha un costo di emissione pari a 5 euro e un canone mensile di 1 euro, mentre la seconda ha semplicemente un costo annuo di 9,90 euro (0,83 euro al mese) - per chi ha tra 18 e 26 anni il canone è gratuito.

Le carte di crediti prepagate più classiche

Le seconde sono le classiche prepagate come la Postepay, che non permettono di ricevere bonifici bensì solo pagamenti da una Postepay all'altra, oppure di effettuare delle ricariche. Potrebbe interessarti sapere come richiedere, aprire, abilitare o rinnovare la Postepay.

Apriamo una piccola parentesi perché la Postepay permette di accedere ad un prestito pensato per tutti i possessori: SpecialCash di Postepay, importi fino a 1.500 euro da rimborsare entro un massimo di 24 mesi pagando delle rate fisse.

Considerazioni finali

Aprire un conto corrente per chi è protestato potrebbe essere, come abbiamo visto, una cosa decisamente difficile. Sono tante le variabili che entrano in gioco, ma realmente poche a favore di chi è iscritto nel registro protesti.

Qualora se ne avesse la possibilità, si può pensare di attendere la cancellazione dal registro dei protesti e solo poi iniziare la ricerca del miglior conto corrente per le proprie necessità.

Se, invece, non si può attendere ma si riscontrano difficoltà nell'apertura di un conto a protestati, allora le alternative che vi abbiamo proposto sono realmente valide, in maniera particolare la prima perché permette la ricezione dei bonifici.

A voi la parola...

Se avete subìto un protesto e avete avuto bisogno di aprire un conto corrente, quali sono state le vostre esperienze? Vi è stata la possibilità oppure avete dovuto ripiegare su delle scelte alternative?


Autore: Gino Topini

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