Prestiti su Pegno, la Guida Completa

I prestiti su pegno sono una tipologia di finanziamento che si basa sulla concessione in pegno di un bene di un certo valore (come orologi, ori, preziosi in generale) al fine di ottenere una somma di denaro in prestito. Ottime soluzioni per chi non riesce ad accedere al credito tradizionale, sono anche veloci e tra i più facili da ottenere.

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I prestiti su pegno rappresentano una tipologia di finanziamento che viene richiesta, tipicamente, da colui che non ha un lavoro e che, avendo bisogno di denaro, non riesce ad accedere a nessun'altra alternativa. Possiamo segnalare, tra gli altri, i protestati e i cattivi pagatori disoccupati.

Come funziona il prestito su pegno?

Per poter ottenere con successo un prestito su pegno basta semplicemente avere a disposizione un oggetto prezioso da poter "impegnare" in cambio di denaro contante. Tra quelli che possono andar bene ci sono orologi, oro, pietre preziose e, in generale, tutti gli oggetti che hanno un certo valore e che hanno "un certo mercato".

C'è da dire, infatti, che qualora il debitore non possa ripagare il prestito su pegno ottenuto, l'agenzia di debito o la banca sono autorizzate a rivendere l'oggetto per rientrare in possesso delle somme prestate.

Dal momento in cui si presenta un oggetto da impegnare, esso viene valutato da un perito esterno ed indipendente rispetto alla banca e all'agenzia di pegno e, sulla base della valutazione, viene decisa la somma massima che si può avere in prestito.

Prestito su pegno per cattivi pagatori e protestati

Abbiamo detto in apertura che il prestito su pegno è di solito richiesto da cattivi pagatori e da protestati, ovvero tutte persone che potrebbero avere più di qualche difficoltà nel richiedere dei finanziamenti presso una banca.

La presenza dell'oggetto dato in pegno è, infatti, un'ottima garanzia per l'istituto che deve concedere denaro, inoltre non essendoci una vera e propria fase di istruttoria (perché non viene mai valutata la storia creditizia del richiedente), si tratta di solito di prestiti veloci e facili da ottenere.

Le caratteristiche generali del prestito su pegno

Al momento dell'apertura del finanziamento, la banca o il banco dei pegni rilasciano una Polizza al Portatore, che serve per riscattare il bene al momento del saldo del debito.

La durata del finanziamento su pegno va solitamente da 3 a 6 mesi, in casi eccezionali può arrivare anche a 12 mesi. Solitamente il rimborso avviene in una sola rata da pagare alla fine del prestito, mentre gli interessi, le spese di custodia e le spese amministrative sono pagate in anticipo.

In caso di difficoltà nel rispettare i tempi originariamente previsti si può anche pensare di richiedere una dilazione (o rinnovo del prestito su pegno), cosa che di solito viene accordata senza particolari problemi (a patto di non sforare i 6-12 mesi che abbiamo detto in precedenza). Ovviamente, prima di procedere al rinnovo del prestito su pegno occorre considerare che verranno applicati altri interessi ed altre spese di custodia ed amministrative.

Dal momento in cui si è in possesso della somma da restituire si può procedere al riscatto del bene, sia anticipatamente che a scadenza. Nel primo caso si avrà il vantaggio di poter riavere parte delle somme anticipate come interessi e spese varie.

Alcuni dati e fatti interessanti

La legge italiana regola la somma massima che si può ottenere in prestito e ne stabilisce l'importo in 4/5 nel caso in cui il bene dato in pegno è un prezioso, e 2/3 nel caso in cui non lo sia. Se, ad esempio, si dà in pegno un gioiello che viene valutato 2.000 euro, la somma massima che si potrebbe ottenere è 1.600 euro.

Tutti gli oggetti dati in pegno sono conservati in maniera sicura e protetta da malintenzionati. Per avere una tranquillità maggiore, ricordate di chiedere sempre alla banca o all'istituto di pegno dove vi rivolgete, in che maniera protegge i vostri preziosi.

Un concetto importante da considerare riguarda la "Polizza" che serve per il riscatto del bene. Come abbiamo detto, è al portatore, il che significa che chiunque può presentarsi allo sportello con la somma di denaro per ritirare il bene dato in pegno.

Banche e negozi dove chiedere un prestito su pegno

Sono varie le banche e gli istituti in generale che propongono il prestito su pegno.

Tra i nomi più importanti vediamo UniCredit Banca, che propone CustodiaValore, un prestito immediato e facile da ottenere, oltre che sicuro (perché i beni vengono detenuti da UniCredit, uno degli istituti di credito più importanti in Italia). Al momento Unicredit dispone di due agenzie di credito su pegno, una a Palermo e una a Roma. Per maggiori informazioni vai su unicredit.it .

Anche le banche del gruppo Carige si occupano di credito su pegno e lo fanno fornendo dei servizi che sono regolati, nel rispetto della legge, da un regolamento interno che fissa, ad esempio, la somma minima ottenibile in 25 euro e la somma massima in 50.000 euro. Il gruppo Carige ha vari sportelli per fare prestito su pegno in Italia: Genova, Lucca, Viareggio e 2 a Savona. Per saperne di più visita gruppocarige.it .

Oltre che queste due banche, ci sono tutta una serie di agenzie di credito su pegno a cui potersi rivolgere. Per poter trovare quella più vicina alla propria abitazione ci si può rivolgere, come sempre, alla rete, magari cercando sul proprio motore di ricerca preferito "agenzie di pegno" ed indicando la propria località preferita.


Autore: Gino Topini

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